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ROCK AGAINST COMUNISM (RAC)

Nei giorni in cui piangiamo Tato, batterista dei Ghetto 84 di Bologna ed Enriquez della Bandabardò, in cui militanti e musicisti della Banda POPolare dell’Emilia Rossa sono messi a processo per antifascismo siamo costretti ad apprendere che la Tuono Records (Veneto Fronte Skinheads) si appoggia ai maggiori festival musicali per fare propaganda nazi-fascista.

Tutto iniziò a Bologna nei primi anni Novanta, durante un concerto dei Nabat in presenza di tutta la scena skinheads, all’improvviso si materializzano dei militanti del Veneto Fronte Skinheads con saluti romani e atteggiamento aggressivo: questa la prima uscita pubblica dei ‘naziskin’.

Poco dopo bruciarono vivo AURO BRUNI al Centro Sociale Corto Circuito a Roma, e indagati furono i compagni di AURO mentre i nazi rivendicavano l’omicidio sui muri di Roma.

Vale per tutti: la musica è veicolo di messaggi, un modo per cooptare persone, fare proselitismo e aggregare soprattutto i giovanissimi indirizzandoli verso la militanza.

Un circuito nato negli anni Ottanta in Gran Bretagna con il gruppo Skrewdriver gruppo nato punk e poi passato subito all’estrema destra.

Gli stessi furono i fondatori del circuito musicale (concerti, fanzine, mercandisingh) Rock Against Comunism insieme ai Blood and Honour formazione legata agli Hammerskin, nati in USA e diffusi in tutto il mondo, purtroppo.

Con queste poche righe intendiamo denunciare la presenza/attività di Tuono Records produttrice fin dagli Anni Novanta di gruppi come A.D.L. 122 e Peggior Amico, i Gesta Bellica in un’ottica revisionista’ e sdogazionista della peggiore destra, anzi estrema destra.

E sul nostro territorio?

Anni fa il Bulldog Pub a Cazzago San Martino, locale gestito dai nazi della Brigata Leonessa, dove venivano organizzate le feste del gruppo, e soprattutto a ridosso del Giorno della Memoria concerti antisemiti e neonazisti. Ora il locale è chiuso.

Poi il Colony, prima a Travagliato in seguito a Brescia dove con la scusa del Black Winters Festival proponeva gruppi black metal neonazisti e dove è comparso un simpatico striscione Black metal against antifa giusto per comprendere il tono.

Infine la ‘Vecchia Scuola’ a Palazzolo sull’Oglio, locale dove i promotori della Brigata Leonessa hanno organizzato un concerto nazi oi!.

Come al solito copiare è un’arte e i fascisti lo sanno fare bene.

Questo vorremmo fosse una sorta di invito, un richiamo a fare attenzione a ciò che accade intorno a noi, locali, volantini e personaggi.

Qualora aveste delle segnalazioni da voler condividere, contattateci!

AMA LA MUSICA, ODIA IL FASCISMO!!!

 RETE ANTIFASCISTA BRESCIA

 

 

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