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BOLOGNA STRAGE FASCISTA

Dall’Osservatorio Democratico sulle Nuove Destre riprendiamo e diffondiamo:

 

LA VERGOGNA DELLA MOBILITAZIONE DEL FRONTE NEGAZIONISTA NEL QUARANTESIMO DELLA STRAGE
DI BOLOGNA , TRA LORO IL CONDANNATO LUIGI CIAVARDINI, GRUPPI NEOFASCISTI E NEONAZISTI, ESPONENTI DELLA DESTRA E DEI CINQUE STELLE

​Il prossimo 2 agosto, senza vergogna e per la prima volta, proprio in occasione del quarantesimo anniversario della strage alla stazione di Bologna, si mobiliterà in diverse piazze italiane un arco di negazionisti composito (dal comitato “L’ora della verità sul 2 agosto 1980” all’associazione ’La verità su Ignoto 86”) per contestare una verità storica e giudiziaria ormai consolidata sulla matrice fascista dell’attentato. L’evento principale dovrebbe svolgersi in piazza del Popolo a Roma. Tra i più attivi, autore di un appello, anche Luigi Ciavardini, condannato definitivamente per la strage in concorso con Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, affiancato da gruppi di neofascisti come La Rete e Forza nuova, nonché neonazisti come gli ultras dell’Hellas Verona.
Le tesi sostenute per scagionare i fascisti sono le stesse che furono messe in atto dalla P2 per proteggere i Nar, inventando fantomatiche piste internazionali, archiviate tutte come inconsistenti dalla magistratura. Il tutto mentre, proprio in questi mesi, si sono concluse le ulteriori indagini della Procura generale di Bologna che ha rinviato a giudizio come complice una altro neofascista, Paolo Bellini, e individuato come mandanti della strage proprio i vertici della loggia gelliana, riscontrando il flusso di denaro (quasi 15 milioni di dollari) utilizzati per pagare gli esecutori dei Nar e sostenere campagne depistatorie.
Suscita sconcerto, in questo quadro, un convegno negazionista promosso in Senato con la partecipazione del vicepresidente del Copasir, Alfredo Urso, di esponenti parlamentari di Forza Italia, ma soprattutto dei Cinque stelle, a dimostrazione di come questo partito sia un coacervo confuso e indistinto, con al proprio interno personaggi di destra decisamente impresentabili.

OSSERVATORIO DEMOCRATICO
SULLE NUOVE DESTRE 29/7/2020

 

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