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Ne uccide più la penna, e il video, che la pistola: sottoforma di virus

Val più la pratica e “glinteressi” spiccioli che la grammatica dei sentimenti.

La stampa quotidiana, solo elettronica, di oggi (lunedì 13 aprile, ‘Pasquetta’ per i credenti) ci regala un afflato di gioia da parte del direttore del più ‘venduto’ quotidiano della provincia, nonché boss dell’emittente Teleniente (per qualità e contenuti) in quanto, il suo piccolo schermo, grazie alla crisi Covid 19, ha aumentato gli ascolti. Tutto, naturalmente, certificato dall’Auditel, ci tiene a precisare.

 

Sicuramente lei , Paneroni di provincia, non voleva essere meno di quell’altro imbonitore di calibro nazionale, che incitava i suoi ‘venditori’ a sfruttare l’occasione (infettati, sofferenti e morti) per incrementare le vendite di spazi pubblicitari.

Gli americani, scusate la citazione, definiscono ‘Roman holiday’, con riferimento ai giochi “proibiti” dei gladiatori; i todeschi, sempre per indicare la gioia malevola che deriva dalle sofferenze degli altri, usano il termine Schadenfreude per etichettare il più vigliacco dei sentimenti.

 

 

Nella nostra lingua italiana non c’è un termine identico, o solo simile.

Potremmo coniarlo: sciacalli!

Nemo me impune lacessit!

 

Note

Linteresse: davanti ad esso tutto lascia il passo – da Libera nos a Malo di Luigi Meneghello 

Giovanni Paneroni, nato a Rudiano (Bs), il 23 gennaio 1871, di professione ambulante di gelati e dolciumi, divenne famoso da astronomo dilettante il cui motto era: la Terra non gira o bestie!

E sosteneva che Galileo era un “ciàncol”.

 

Posted in informazione antifa, territorio, Varie.