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Il saluto di Sante Notarnicola a Salvatore Ricciardi

E così anche Salvatore Ricciardi, come molti compagni, se n’è andato in questi giorni tristi e strazianti.

“Salvo” era ricoverato da un mese in ospedale per una caduta in occasione di un’iniziativa di lotta in favore dei detenuti a rischio di coronavirus. E’ morto per le conseguenze delle fratture alle costole che gli hanno perforato un polmone.

 

Sante Notarnicola ha scritto un commovente e poetico saluto a “Salvo” che vogliamo pubblicare, ecco le parole di Sante:

“Salvatore, giorni fa mi ha telefonato Paolo. Mi ha informato della tua caduta e delle tue condizioni, le tue tribulazioni. Hai sofferto molto, lo so, lo immagino. Quelle ferite sono insopportabili, come la galera con i suoi isolamenti, la sua ferocia, la sua inutilità. E mi colpisce ancora il modo in cui sei caduto – non c’erano compagni più giovani per fissare lo striscione? Conosco il meccanismo: è la scuola che ci ha formati, anticipare chiunque e comunque, a costo di rompersi e così è stato per te…
Il virus mi impedisce molte cose, avrei voluto accompagnarti e intanto parlarti e ricordarti la finestrella della tua cella nel carcere di Cuneo dove si vedeva tutto intero il Monviso innevato.
Anche per questo accettavo l’invito per la cena quando era possibile la socialità. E con essa i ricordi della militanza, la tua e dei tuoi compagni.
Mi sento assai povero, mi manca Prospero, mi manca Angelo Basone, Picchiura, Vic e tanti altri: un elenco triste. Restano i tuoi scritti che divulgheremo. Sai da tempo mi è caduto addosso il silenzio, non sono più il grafomane i quel tempo e anche le poesie sono rare.
Osservo, ascolto, taccio. Sicuro: è l’età.
Buon viaggio compagno. Grazie di tutto.
Appena libero dal virus voglio raggiungere il Monviso per un saluto speciale per te e per me stesso”

Sante Notarnicola

 

Accorate e umane righe di Sante, che nella loro sinteticità, ci offrono l’immagine nitida della vita di Salvatore, del suo impegno e della sua lotta. Ci rimangono i suoi lavori intellettuali, due libri e il blog che ci raccontano la sua intensa militanza.

Anche noi salutiamo il compagno “Salvo” Salvatore Ricciardi

 

segnaliamo:

https://contromaelstrom.com

Il ‘muratore’ della lotta di classe


 

 

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