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NOI 5000 “ANTIFASCISTI IDIOTI” CHE ABBIAMO SFILATO A TRIESTE CONTRO CASA POUND CON RETE ANTIFASCISTA

 

Pane promesso e retorica, ignoranza e mito del guerriero sono le ricette di casa Pound. La scelta di Trieste e del centenario dell’armistizio della Prima Guerra Mondiale, vittoriosa secondo la più becera narrazione capitalista e fascista, per convocare la manifestazione di Casa Pound è coerente e scontata. Circa 2000 fascisti, super protetti da sbirraglia varia, hanno sfilato portandosi appresso bandiere tricolori, istriane, fiumane e dalmate (mancava la bandiera Ustascia, peccato).

In testa al corteo uno striscione che dice” Difendere l’Italia fino alla vittoria”e altri di uguale intensità e profondità politica e culturale. Ora viene spontaneo chiedersi perché a 100 anni di distanza ci sia ancora qualcuno che abbia un’ignoranza storica così abissale da celebrare ancora una guerra così devastante come un episodio “gioioso e fondante di una nazione (civile?) detta patria?”

Seicentomila soldati sono morti, in combattimento o per le decimazioni e le fucilazioni eseguite dai carabinieri e dai comandanti monarchici, svariate centinaia di migliaia di morti civili per fame, stenti e malattie. Questi dati non si adattano alla retorica trionfalistica della “Canzone del Piave”, questa è la cronaca della guerra imperialista voluta dalla borghesia e subita dal proletariato.E non basta: questa guerra ha consegnato intere generazioni di proletari alla repressione delle lotte operaie e contadine, allo squadrismo fascista al servizio dei padroni.

Eppure per Di Stefano il 4 Novembre è un episodio glorioso, che va commemorato, e di fronte alla bella manifestazione di una Rete Antifascista, entro la quale chiudere a tenaglia ogni rigurgito fascistoide, commenta così: ” (…) una manifestazione contro la nostra, ma dall’altra parte ci sono degli idioti che sono fuori dalla storia. Loro vorrebbero cercare lo scontro…

Che dire? In una realtà politica dove la parola cultura fa “mettere le mani dei governanti alla pistola”, esiste anche la situazione delle destre radicali, che si riempiono la bocca di valori e culture alte, come il patriottismo, l’identità sacra e tutto l’armamentario della propaganda fascista. Si atteggiano a sapienti studiosi della storia, ma sempre con animus pugnandi, come se il destino della società occidentale dipendesse da loro. Sono cresciuti a  pane e retorica, ignoranza e superbia stupida; la cultura, quella si, e anche l’istruzione, dovrebbero “mettere mano alla pistola” ogni volta che i vari Di Stefano, Iannone, Fiore e Meloni aprono bocca.

Tuttavia a Trieste la Rete Antifascista ha portato 5.000 persone, che fuori dalla storia, hanno chiesto di potersi “riappropriare della città e di fermare l’invasione di Casa Pound.

La fascistizzazione della società è partita da lontano e continua correre, ottusa e stolida, convergendo da ogni dove a un punto comune: l’assoluzione del fascismo e la pacificazione storica e morale tanto invocata da Lega e dalla Destra tutta

Minimizzare, come fanno alcuni cosiddetti giornalisti e intellettuali, il fenomeno è folle. Dare spazio politico e legittimazione a queste formazioni politiche, darà mano libera, ancora una volta, al capitalismo e allo sfruttamento selvaggio e minerà i valori fondanti dell’antifascismo.

5000 idioti fuori dalla storia, che manifestano in piazza contro il fascismo, devono diventare 10.000, 20,000, 50.000 e scendere in piazza sempre, ogni volta che un fascista si fa vivo.

No Pasaran!!!

 

 

Posted in informazione antifa, Varie.


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