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Sappiamo benissimo da che parte tira il vento

Il 28 Settembre l’aggressione dei fascisti di Veneto Fronte Skinheads, con lanci di bottiglie, calci, pugni e cinghiate, una ventina di persone erano rimaste contuse fuori da una birreria. Episodio almente eclatante che perfino la polizia di stato ha dovuto ammettere le responsabilità fasciste dell’aggressione e ha inflitto sette fogli di via.

Lunedì 8 Ottobre si è tenuto il presidio di Forza Nuova a Sarezzo. La nostra risposta: un presidio Antifascista in valle.

9 Ottobre si ritrova un arsenale di armi da guerra in casa di due fascisti cinquantenni bresciani.

12 Ottobre: comunicato di Forza Nuova Brescia che esprime solidarietà all’associazione, che definisce culturale (?), Veneto Fronte Skinheads, per i membri raggiunti da foglio di via per la città in seguito dei fatti del 28 Settembre. Ovviamente nel solito tenore demenziale, e vuole dare una chiara risposta ai “quei soggetti”, che poi saremmo noi, convocando una serata di solidarietà per VFS e per l’area Identitaria Bresciana il 20 ottobre.
Testualmente dice: “La solidarietà del VFS e dell’area Identitaria Bresciana nei nostri confronti è stata forte e immediata dando una chiara risposta di compattezza, ecco perchè riteniamo doveroso rilanciare e invitare tutti a partecipare Sabato 20 Ottobre a una serata sociale presso la nostra Ambasciata-Casa dei Patrioti di via Milano con l’obiettivo di raccogliere fondi per le spese legali dei ragazzi del Veneto Fronte Skinheads.”

La montata della marea fascista sta accelerando, gli episodi si susseguono sempre più rapidamente e con maggiore intensità. Il governo fascio-leghista-stellato autorizza tutti i fascisti ad alzare il tiro delle loro azioni al punto che persino polizia e procura non possono ignorare alcuni episodi e sono costretti a prendere provvedimenti. Provvedimenti per altro, oltre che rari e limitati, sempre abbinati a contromisure repressive verso compagni e antifascisti, per mescolare le carte in tavola e ridurre la percezione pubblica della violenza fascista a una semplice “rissa tra balordi”, come la stampa di regime si affretta a rimarcare.
In questo clima politico di tolleranza e favore verso fascismo e razzismo, l’indifferenziato rumore di fondo prodotto dalla comunicazione fascista si mescola con la generale confusione di contenuti politici ed etici, rischiando di normalizzare le loro parole d’ordine.
Cosa ci dobbiamo aspettarci ancora?
Quando il capitano è fuori a pranzo, i topi fascisti ballano sulla tolda: ANTIFASCISMO ORA!
L’antifascismo si è assopito. Il nostro capitano è l’antifascismo e deve tornare in fretta in strada e nelle piazze. Non basta indignarci per i singoli gesti dei fascisti, non possiamo perdere di vista i folli ideali che rivendicano.
La Lotta Antifascista Militante è più attuale che mai.

“You don’t need a Weatherman to know which way the wind blows” [“Non hai bisogno di un meteorologo per sapere dove soffia il vento”, dalla canzone di Bob Dylan “Homesick subterranean blues”] titolo del documento convention dell’SDS di Chicago del 18 giugno 1969, che propugnava di creare un mondo privo di classi: un mondo comunista”.

Posted in informazione antifa, territorio.

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